Parole nel tempo: biologico

Campo di grano sotto cielo nuvoloso, 1890, Van Gogh Museum, Amsterdam

Mi capita, ogni tanto, nelle ore di lezione che svolgo presso il master in Wine Culture and Communication dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, di soffermarmi sull’uso delle parole legate al vino, sulla loro etimologia, sul loro senso e significato, sulla loro storicità, sul loro uso comune o meno, sulla loro sincronia o diacronia con la lingua corrente parlata e scritta, sul loro slittamento semantico, sul loro valore, etico, politico, scientifico, economico… Insomma sulla lingua e sulle parole come elementi relazionali e sociali. Come scrissi da altre parti, sul discorso come pratica sociale.

Siccome è tornato in auge, per ragioni contingenti, il dibattito sul biologico e sul biodinamico, vi propongo qui, in italiano e in inglese, alcuni spunti di discussione sull’origine della parola “organic” che, poi, nella nostra lingua ha trovato un riparo piuttosto sicuro nella traslazione in “biologico”, che altro non è che il pensiero, la parola, la ragione e il principio creatore della vita. E da questo, capirete bene, che il mio “altro non è” si fa piuttosto complicato. Questi spunti linguistici non hanno alcuna pretesa né di giustificare, né di confutare alcun metodo.

Hanno invece la volontà di far comprendere la precarietà delle parole e la precarietà delle relazioni che esse ingenerano e di cui sono portatrici. Perché, neppur tanto sotto, le parole sono anche potere e strumenti di lotta per il potere; per la propria o altrui affermazione.

1510s, organico “che serve (funziona) come organo o strumento”, [dal lat. organĭcus, gr. ὀργανικός «attinente alle macchine, agli strumenti; che serve di strumento», der. di ὄργανον: v. organo] (pl. m. -ci). “di o appartenente a un organo, che serve come strumento o motore”, da organon “strumento” (vedi organo: estensione di ergo: lavoro e di ergon: opera).

Il senso di “da esseri viventi organizzati” è stato registrato per la prima volta nel 1778 (prima questo senso era in organical, metà del XV secolo).

Significato “privo di pesticidi e fertilizzanti” attestato per la prima volta nel 1942. La chimica organica è attestata dal 1831.

Precedentemente era organical “relativo al corpo o ai suoi organi” (metà del XV sec.) e l’inglese medio aveva organik, di parti del corpo, “composto di sostanze distinte, con proprietà distinte” (1400 circa).

organo (n.) Il significato biologico “parte del corpo di un uomo o di un animale adeguata a una certa funzione” è attestato dal tardo XIV secolo, da un senso latino medievale del latino organum. Dall’inizio del XV sec. come “un attrezzo, uno strumento”. Il senso ampio ed etimologico di “ciò che svolge una certa funzione” è attestato in inglese dagli anni 1540. Dal 1788 come “un mezzo, uno strumento di comunicazione”. Organ-grinder, “musicista ambulante che ‘macina’ musica su un organetto” è attestato dal 1803.

organicamente (adv.)

1680 in riferimento agli organi corporei; 1862 in riferimento agli esseri viventi; 1841 come “come parte di un tutto organizzato”; da organic.

inorganico (agg.)

1727, “senza la struttura organizzata che caratterizza gli esseri viventi”, da in- (1) “non, contrario di” + organico (agg.). Inorganico in questo senso è del 1670. Nel significato “che non arriva per crescita naturale” è registrato dal 1862.

Il termine “agricoltura humus (a base di composti organici)” (difficilmente traducibile in italiano) è andato fuori moda negli anni ’40, quando il termine “organico” è diventato più popolare.

Secondo un’unica fonte, il primo uso di “organico” per descrivere questa forma di agricoltura si trovava nel libro Look to the Land di Lord Northbourne, pubblicato nel 1940. Northbourne usa il termine per caratterizzare le aziende agricole che usano metodi di “agricoltura humus”, perché li percepisce come imitatori dei flussi di nutrienti ed energia negli organismi biologici – “…un insieme vivente equilibrato, ma dinamico. “Pertanto, la parola “organico” era intesa e utilizzata per descrivere il processo e la funzione all’interno di un sistema agricolo, non la natura chimica dei materiali fertilizzanti utilizzati e non l’aderenza a una nozione screditata di nutrizione delle piante.

I danni all’ambiente sono stati riconosciuti per la prima volta nel 1938, quando il “topsoil” (terriccio) venne spazzato via dalle Grandi Pianure, lasciando decine di migliaia di agricoltori senza lavoro, secondo un rapporto dell’USDA (U.S. Department of Agricolture), “Soils and Men“1, che evidenziò il modo in cui le pratiche agricole impoverivano i terreni coltivabili. Questo rapporto è una relazione che anticipa le ragioni per un’alternativa sostenibile in agricoltura. Più tardi, nel 1945, J.I. Rodale, forse la figura più influente nel movimento americano del cibo organico, pubblicò un articolo che metteva in guardia sui pericoli posti dal DDT e più tardi Rachel Carson ampliò la critica al DDT nel suo libro “Primavera silenziosa”. Tutte queste pietre miliari crearono una piattaforma su cui il movimento biologico americano poté crescere.

1510s, organic “serving as an organ or instrument,” from Latin organicus, from Greek organikos “of or pertaining to an organ, serving as instruments or engines,” from organon “instrument” (see organ).

Sense of “from organized living beings” is first recorded 1778 (earlier this sense was in organical, mid-15c.).

Meaning “free from pesticides and fertilizers” first attested 1942. Organic chemistry is attested from 1831.

Earlier was organical “relating to the body or its organs” (mid-15c.) and Middle English had organik, of body parts, “composed of distinct substances, possessing distinct properties” (c. 1400).

organ (n.) The biological meaning “body part of a human or animal adapted to a certain function” is attested from late 14c., from a Medieval Latin sense of Latin organum. From early 15c. as “a tool, an instrument.” The broad, etymological sense of “that which performs some function” is attested in English from 1540s. By 1788 as “a medium, an instrument of communication.” Organ-grinder, “strolling musician who ‘grinds’ music on a barrel-organ” is attested by 1803.

organically (adv.)

1680s in reference to bodily organs; 1862 in reference to living beings; 1841 as “as part of an organized whole;” from organic. From 1971 as “without the use of pesticides, etc.”

inorganic (adj.)

1727, “without the organized structure which characterizes living things,” from in- (1) “not, opposite of” + organic (adj.). Inorganical in this sense is from 1670s. Meaning “not arriving by natural growth” is recorded from 1862.

The term “humus farming” went out of vogue in the 1940s as the term “organic” becam more popular. According to one source, the first use of “organic” to describe this form of agriculture was in the book “Look to the Land”, by Lord Northbourne, published in 1940 Northbourne uses the term to characterize farms using humus farming methods, because he perceived them to mimic the flows of nutrients and energy in biological organisms – “…a balanced, yet dynamic, living whole.”Therefore, the word “organic” was intended and used to describe process and function within a farming system – not the chemical nature of the fertilizer materials used, and not adherence to a discredited notion of plant nutrition.

Detriments to the environment were first recognized in 1938, as topsoil blew off the Great Plains, leaving tens of thousands of farmers destitute, a USDA report, Soils and Men, discussed the way agricultural practices depleted the soil. This report an early argument for a sustainable alternative in agriculture. Later in 1945, J.I. Rodale, perhaps the most influential figure in the American organic food movement published an article warned about the dangers posed by DDT and later Rachel Carson expanded the criticism of DDT in her book Silent Spring. All these milestones, created a platform upon which the American organic movement could grow.

Nella breve storia dell’umanità la parola “organic” è una piccola infante. Non parliamo, poi, del nostro “biologico”. Eppure sembra che ci siano da sempre.

Fonti:

George Kueppe, A Brief Overview of the History and Philosophy of Organic Agriculture, Kerr Centre, 2010;

https://www.etymonline.com/;