Il degustatore innamorato di una Fiera vinicola

Un degustatore si era innamorato di una Fiera vinicola. Non di una delle tante, ma proprio di quella che, così spartana, verace, sobria, distinta, a suo modo elegante, indifferente ai richiami delle mode e ai civettìi compiaciuti e attillati delle consorelle più blasonate, rieccheggiava popolarità lontane e antiche vestigia contadine.

«Entrerai gratis – disse lei – solo quando avrai passato cento notti ad aspettarmi seduto su una sedia davanti al portone di ingresso, quello di fianco alle biglietterie».

Il degustatore passò novantotto notti seduto davanti al portone di ingresso della Fiera ma, alla novantanovesima, si alzò, prese la sedia sotto braccio e se ne andò.


Annunci