Locazioni fittizie, diritti di reimpianto e trasloco di vigneti. Terza lettera al direttore

Di U.S. Army – White Sands Missile Range Museumhttp://www.wsmr-history.org/MissilePark.htm (This image is obsolete.), Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=48988

 

Carissimo direttore,

siamo un gruppo di emigranti italiani di stanza nello Bedfordshire. Ora che abbiamo realizzato un bel gruzzoletto di denaro, vorremmo utilizzarlo in due direzioni non necessariamente contigue: comprare qualche missile terra-aria sul mercato nero e, dall’altra, usare l’escamotage delle locazioni fittizie per impiantare dei vigneti in Inghilterra. E’ da un po’ di tempo che da queste parti si producono vinelli giovani e belli, ma ci stavamo chiedendo se fosse possibile, in barba alla legislazione europea, o conseguentemente ad essa, importare qualche diritto di impianto anche quassù prima che la Gran Bretagna torni ad essere, definitivamente, un’isola di pescatori, di allevatori di pecore e di finanza speculativa. Sappiamo che, al momento, questa pratica è invalsa solamente nella nostra madrepatria, ma non avremmo alcuna difficoltà a renderla operativa anche in loco, qualora zelanti funzionari fossero disposti a ricevere un sostanzioso contributo in denaro e in beni alimentari di indubbia qualità. Se fosse così gentile da renderci edotti sulla legislazione in vigore e su qualche persona a cui rivolgersi, saremmo lieti di condividere con lei una fetta della torta.

Salutandola con stima e immutato affetto.

Gli amici italo-inglesi di vinoestoria

 

Carissimi lettori d’Oltremanica,

è un vero piacere sapere della zelante intraprendenza dei connazionali all’estero. Purtroppo la UE ha posto la soglia dell’1% dei diritti del reimpianto e pare che il governo nostrano stia approntando un decreto secondo cui chiunque voglia affittare un vigneto non potrà spostare la relativa autorizzazione prima di cinque anni. Di trasferimenti in ambito europeo manco a parlarne. Vi consiglierei, pertanto, di prendere in affitto alcuni vigneti in disuso a vostro piacimento. Non si sa mai: con la fantasia al Potere, e dopo le elezioni del 4 di marzo non mancherà di certo l’apporto dell’inventiva, potrebbe capitare di tutto. Nel caso in cui il vostro legittimo desiderio (immagino che vogliate produrre una variante del Primitivo di Manduria in  Inghilterra) dovesse fallire, avreste sempre qualche terreno dove installare i vostri missili terra-aria.

Con vivissima cordialità

Il Direttore

Annunci

Una risposta a "Locazioni fittizie, diritti di reimpianto e trasloco di vigneti. Terza lettera al direttore"

  1. Carissimi, Come si diceva un tempo nema problema. Essendo la Gran Bretagna un paese con meno di 50000 ettari vitati alla data del primo settembre 2008, potete in piantarvi quello che più vi aggrada fra tutte le varietà di Vitis vinifera iscritte Nei cataloghi europei. Non ci sono quote non ci sono limiti ci sono solo sogni!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...