Lettere al direttore, cioè al sottoscritto.

Langa, 7 novembre 2018

Gentile direttore,

mi onoro di seguirla e di leggerla con dovuta costanza, dedizione, passione e complicità. Vorrei, se la cosa non la importuna oltre misura, presentarmi brevemente e chiederle, con il rispetto che un misero questuante deve portare ad una figura di siffatto rilievo, qualche succinto consiglio. Ebbene vengo al punto: il mio nome è J.J. Barnabas Bartholomew Cy, sono cittadino del Sudafrica e mi sono trasferito in Langa da poco più di un anno. Ho comprato un piccolo appezzamento vitato di 840 ettari proprio qui nella zona del Barolo, ma non posso aggiungere specificità e doviziosi particolari per non creare ulteriori malumori nelle petulanti contrade circostanti. Le dirò soltanto che il prezzo mi sembrava equo e che quei tre milioni di euro ad ettaro ripagano adeguatamente il posizionamento sociale che ho acquisito in anni di traffici illegali di armi nucleari e di zanne d’elefante. Credo che il prossimo anno procederò all’estirpazione delle viti centenarie per piantare papaveri da oppio: vorrei introdurre un po’ di biodiversità e poi, lo dico senza alcuna voglia di primeggiare, la Langa ha bisogno del colore rosso, o tuttalpiù del rosa tendente al rosso. Come si dice da voi “… l’occhio vuole la sua parte”, sebbene io preferisca un nostro motto, anche se non ha alcuna attinenza con il caso in questione: “A whistling woman and a crowing hen are neither fit for God nor for men” (Una donna che fischia ed una gallina che canta non vanno bene né per Dio né per gli uomini). Ed è proprio partendo da quest’ultimo spunto che vorrei giungere a conclusione di questa breve lettera per chiederle raccomandazioni generali su quale comportamento sia più appropriato da tenere in queste terre così austere quanto feconde. Mi trovavo, qualche tempo fa, a passeggiare il ciottolato del paesello mentre la luna aveva abbozzato il suo ingresso pieno e luminescente, mano nella zampa della mia nuova compagna, una giraffa della valle del Luangwa, che si trova nello Zambia orientale, quando incontrai, in lento avvicinamento, il sindaco, il prete, il maestro della scuola elementare e il farmacista. Li salutai cordialmente, levandomi il cappello e accennando un piccolo inchino come si conviene agli uomini dabbene ma, dall’altra parte, solo sguardi torvi e gravi di astio e sdegno: articolarono tra loro quattro parole incomprensibili strette tra i denti e se ne fuggirono a gambe levate.

Salutandola con rinnovata stima, le rammento che qualsiasi suggerimento che la sua persona vorrà darmi non potrà che essere apprezzato con grande attenzione e ripagato convenientemente a suon di dobloni.

Il suo J.J.B.B. Cy

Caro Cy (mi permetta di darle questa confidenza quasi fraterna),

trovarsi a poco più di un anno in terra di Langa e pensare di essere “pronti”, come un vinello allevato in cartone, rischia di essere affrettato e un po’ presuntuoso. Mi perdoni l’eccessiva franchezza ma, non potendole dare dei cattivi esempi, preferisco accordarle dei buoni consigli (se ben pagati). Partiamo dunque dalla vigna: non la estirpi subito e tutta, ma tolga qua e là qualche vite adducendo le scuse più particolari. Una pletora di avversità della vite possono adeguatamente fare al comodo suo: utilizzi quelle meno conosciute in modo da farsi apprezzare per competenza, cognizione e lungimiranza. Non si dimentichi di chiedere consiglio ai più anziani, magari dopo aver frequentato la funzione domenicale. I papaveri li pianti interfilare: faccia qualche riferimento vago, ma sicuro e abile nell’espressione, alle letture sulla biodinamica e all’antroposofia, due termini che non sono stati ancora tradotti in dialetto e dubito che lo saranno in qualche futuro. Vedrà che in un po’ di tempo (circa 23 anni) conquisterà la fiducia dei compaesani.

La saluto calorosamente e fervidamente (le invierò alla posta personale il mio iban)

Il direttore

P.S. Dimenticavo: eviti di girare mano nella zampa della giraffa, almeno sin quando non si saranno abituati a vedervi camminare insieme.

 

Foto di di © Hans Hillewaert /, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=22040058

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