Anfora ateniese, V secolo a.C., conservata al Museo di Monaco (Maler von Cambridge 47 da wikipedia)

Anfora ateniese, V secolo a.C., conservata al Museo di Monaco (Maler von Cambridge 47 da wikipedia)

 

Per sempre, in quanto meteco,

resterai estraneo al consesso

di quest’arcadico generone.

 

Mai verrai ammesso

a questo tavolo d’elezïone,

a questa specie di Caffè Greco

di duodenale esclusività.

 

Et voilà:

 

noi siamo i gastrosofisti

e i famuli dell’Enarchìa.

Noi siamo i calembouristi istituzionali,

la fervida editoria

di perle indigeste a tutti fuorché ai maiali.

 

E olè:

 

bulimica siam la Boulè

degli instancabili bromotritori.

Amiamo il mondo:

per questo lo digeriamo in minimi stronzi a forma di cuori.

 

Non siamo né pochi, né tanti

perché siam quelli più giusti,

un novero intatto d’eletti.

 

In effetti:

 

noi siamo quarantaquattro gatti persiani ben cotonati,

marciamo in fila per sei sui resti d’un bue, saccenti e saziati.

Quarantaquattro gattoni

più una o due miti Santippe:

 

amiamo scambiarci gli assaggi e le arguzie,

amiamo scambiarci gli inchini e gli elogi

e sovra ogni cosa amiamo scambiarci le pippe.